ATTIVITA’ CON LE SCUOLE


Perché portare le scolaresche in un bosco


Studi statistici e scientifici ci avvertono che la realtà attuale ha ridotto significativamente il tempo che i bambini e le persone trascorrono all’aperto e le loro esperienze dirette con la natura. Questo non solo ostacola l’urgente necessità di sviluppare una consapevolezza ecologica nelle nuove generazioni ma contribuisce all’insorgere di disagi psicologici ( irrequietezza, aggressività, depressione, ansia), fisici (obesità, diabete, sindrome ipocinetica) e anche disturbi dell’ apprendimento (deficit attentivi, difficoltà di concentrazione).

Attività e didattica in ambienti naturali sono sempre più raccomandati per contrastare questa allarmante tendenza. La natura consente un apprendimento favorito dalla stimolazione sensoriale piacevole, continuativa e completa; l’esperienza di un tempo disteso, ciclico e progettuale; l’aumento delle motivazioni al sapere per lo stupore e la meraviglia che suscita; lo sviluppo di una capacità di apprendere creativa ed interdisciplinare; l’appagamento dei bisogni di movimento, contatto fisico, relazioni diversificate e reciprocamente rispettose. Non ultimo, il passaggio dalla conoscenza virtuale della natura e la spinta ad usarne le risorse alla conoscenza diretta, al  piacere e alla responsabilità di prendersene cura sono viste come le uniche strategie capaci di diffondere la coscienza ecologica diventata ormai urgente ed indispensabile.

 

Un po’ di storia


La nostra esperienza con le scuole e per il benessere di bambini e adulti inizia nei lontani anni ’80: qui alcuni esempi di progetti sviluppati.

Il sogno di avere finalmente un ambiente naturale tutto nostro da dedicare alle scuole e alla popolazione del luogo in modo continuativo è stato a lungo accarezzato e si è finalmente realizzato nel 2012.

Gli anni successivi sono serviti a mettere in atto strategie utili per conciliare l’accoglienza delle persone con il rispetto della selvatichezza del luogo e poi valutare i servizi che potevano essere offerti.

L’esperienza più utile e gratificante è stata lo sviluppo e l’attuazione del Progetto POSSOFARCELA, nell’ambito dell’agricoltura sociale, da noi dedicato alle problematiche legate all’iperattività e deficit di attenzione (ADHD) nei bambini e ai disagi psicologici negli adulti: qui il video.

 

A chi ci rivolgiamo


Alle scuole in particolare, ma anche ad associazioni e centri sociali.

 

La nostra offerta


Siamo disponibili sia per visite guidate od ospitalità per attività occasionali sia per progetti concordati di lunga durata. Quando utile, possiamo recarci presso le Sedi dei richiedenti per incontri, presentazioni o attività didattiche.

Soprattutto vorremmo poter diventare l’aula verde costante per le scuole locali per poter offrire ai bambini familiarità, conoscenza e legame con il proprio territorio naturale, la sua storia meravigliosa, le sue fragilità che tanto gravemente lo minacciano e i modi per salvaguardarlo.

Per quanto di nostra competenza, possiamo partecipare all’implementazione di progetti  specifici e alla creazione o messa a disposizione di documentazione didattica, report, questionari, materiali audiovisivi.

 

L’accoglienza


Il Bosco di Puck è un bosco naturale, volutamente non attrezzato e senza recinti con animali esposti. La possibilità di trarre il meglio dall’esperienza in questo luogo, senza disturbare gli animali selvatici o alterare l’ecosistema, richiede pertanto alcuni accorgimenti:

 

- Preparazione della/e visite spiegando agli allievi come ci si relaziona con un ambiente selvatico

  e quali  comportamenti adottare

- E’ gradita e talvolta indispensabile la visita preliminare degli accompagnatori sia per rispondere

  ad esigenze specifiche sia per concordare tempi e modi di realizzazione delle attività

- Possono accedere al bosco pulmini scolastici mentre va contenuto il numero di auto:

  eventualmente ci si può accordare su dove parcheggiare.

- In caso di maltempo improvviso è disponibile un salone dove ripararsi e concludere le attività.

 

 

Costi


Gli incontri preliminari con gli accompagnatori, l’accoglienza e le attività nel bosco che esulano la cinofilia sono totalmente gratuite. Se lo si desidera, è possibile  lasciare un’offerta per il mantenimento e la manutenzione del bosco ma in assoluta libertà.

Per gli interventi di esperti nelle sedi scolastiche, il costo/rimborso spese è quello corrente della scuola.

L’eventuale materiale didattico da distribuire (fotocopie, cd, ecc) è a carico della scuola.

 

Alcune delle attività realizzabili


Laboratori d’argilla: ricavare l’argilla dalla terra e poi trasformarla in sculture a scopo ludico o didattico, scoprendo l’uso dell’argilla nella storia dell’Uomo.

Cosa posso fare per te? Partendo dai più elementari bisogni umani, riflettere su quali sono i bisogni di un bosco e sperimentare come poterlo aiutare

A che gioco giochiamo? Lontani dal computer, inventare e sperimentare giochi tanto divertenti quanto rispettosi della natura

Innamorati per la vita: i licheni.  In un bosco ricchissimo dei più vari e splendidi licheni, scoprirne la storia e in quali modo sono incredibilmente utili

Percorsi sensoriali: usare tutti i propri i sensi per sorprenderci delle nostre possibilità e imparare a conoscere meglio l’ambiente boschivo

Artisti nel bosco: esprimere la propria creatività con quello che ci fornisce il bosco in opere originali, belle e anche ecologiche

Protagonisti del bosco: i funghi Lasciarci stupire dai funghi, non solo per mangiarli…, scoprendone curiosità, varietà, funzioni, bellezza

Chi sono davvero gli alberi? Gli alberi come creature viventi che operano scelte, comunicano, si aiutano, si curano dei propri figli

Scopriamo la primavera nel bosco Esplorare il bosco nel momento in cui infinite forme di vita si risvegliano, si corteggiano e si mostrano in tutta la loro bellezza

L’Autunno, maestro pittore è la stagione della raccolta nel bosco: mentre si godono i colori più belli ci si sperimenta artisti con foglie, ghiande, pigne, magari anche in vista del Natale.

Il bosco dei miei sogni Il bosco è il protagonista di tante fiabe ma per crearne uno vero, con tutto il suo ecosistema, cosa serve? Scopriamolo osservandolo e usando l’immaginazione

 

Lezioni interattive nelle scuole con l’esperto cinofilo


Prevenzione degli incidenti con i cani. I bambini sono le più frequenti vittime di incidenti con i cani e non certo per colpa degli uni o degli altri: impariamo perché possono accadere e come evitarli

Gli animali hanno diritti? E le piante? Attraverso domande inusuali, bambini e ragazzi saranno condotti alla scoperta di aspetti dell’ecologia dove possono essere davvero protagonisti attuali e futuri

Comunicazione uomo/cane Cosa capisce il cane quando lo fissiamo negli occhi o ci avviciniamo per accarezzarlo? Come ci spiega se è contento o ha paura o gli diamo fastidio? Imparare a comunicare con il diverso da noi ci fa riflettere anche sulla comunicazione tra umani.

Vorrei un cane Spesso bambini e ragazzi insistono per avere un cane in famiglia: quali riflessioni devono fare prima e quali responsabilità devono essere disposti a prendersi?

Giocare con i cani Il desiderio di giocare con un cane, proprio o altrui, è spesso grande,così come capita di giocare tra ragazzi in presenza di un cane: cosa sapere perché sia un’esperienza bella per tutti e perché nessuno debba soffrirne?

 

Dopo gli interventi a scuola, possono essere organizzate attività cinofile dimostrative nel bosco.

 

 

Il Bosco di Puck

C.S. Montecchio San Lorenzo 180A 52044 Cortona (AR)
Cell 330 252798/ 324 8107821

 
 

E-MAIL: pierangela.piras@virgilio.it
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